
MUSEO DELLA
DEPORTAZIONE DI PRATO
Il Museo della
Deportazione di Prato documenta la tragica
vicenda degli operai del Pratese deportati
nei lager di Mauthausen e di
Ebensee in
Austria e, insieme, quella dei milioni di
persone deportate da tutta Europa nei
campi nazisti per motivi politici e
razziali. Alcuni oggetti esposti,
originali, sono stati donati dall’Associazione
degli ex deportati e provengono dai campi
e dalle fabbriche scavate in gallerie
nelle montagne di Ebensee dai prigionieri.
Altri sono stati ricostruiti per
iniziativa dei pochi superstiti dopo il
loro ritorno a Prato per la necessità di
testimoniare le atrocità subite nel lager
e le terribili condizioni del lavoro
schiavizzato. I reperti esposti sono
illustrati da didascalie tratte da
testimonianze degli ex deportati,
corredati da fotografie e filmati
trasmessi da 10 monitor.
Il Museo e il Centro di documentazione
della Deportazione e Resistenza (dotato di
videoteca e biblioteca, postazioni
computer, spazi per conferenze e
consultazione del materiale) offrono una
vasta documentazione (video, libri,
Cd-Rom, reperti, fonti orali) per
comprendere i processi storici che videro
la nascita e l’affermarsi in Europa di
fascismo e nazismo, delle persecuzioni
politiche, razziali e religiose, delle
lotte di resistenza, delle deportazioni e
della realtà del Lager.
Per
saperne di più:
Il
sito dell'ANED
Il sito del Museo
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Uno
zoccolo e una gamella da deportato,
reperti esposti nel Museo
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