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"Rete
Storia e Memoria"
A.S.2002-03 |
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Motivazione dell’intervento |
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Il Progetto
"Storia e Memoria", che
vede in rete il Liceo Scientifico
"E. Fermi", le Scuole
Medie n°1, n°2, n°4 e la Scuola
Elementare III Circolo, di Nuoro,
nasce dal desiderio di far conoscere
la storia del Novecento agli alunni
di diverse fasce d’età, anche
attraverso la viva voce dei
protagonisti. In questa attività
verranno coinvolti circa 800 alunni
che, in momenti diversi,
parteciperanno ai vari incontri con
i testimoni della Shoah e con i
partigiani e/o i militari italiani.
La proposta di
realizzare tale approfondimento
storico è stata formulata dal
Gruppo di Progetto, formato dai
referenti delle diverse scuole e
verrà coordinata, nella fase
esecutiva, dal referente del Liceo
Scientifico, scuola che ha ideato il
Progetto nella fase originaria e ha
proposto la realizzazione della
rete.
Le attività di
approfondimento previste tendono a
strutturare un intervento
pratico-operativo volto a
sostanziare lo studio della Storia
di riferimenti "concreti";
a coinvolgere gli alunni nella
raccolta di dati o nell’incontro
diretto con protagonisti dei fatti
storici, spingendoli a porsi come
interlocutori attenti e propositivi;
a consentire ai discenti un
approccio alla Storia intesa come
disciplina "viva"
attraverso la cui conoscenza passa
non solo la fondata comprensione
delle dinamiche del presente, ma
anche e soprattutto l’impostazione
di una seria cultura della pace,
attenta a non ripetere gli errori o
le atrocità del passato.
Nel contempo, si
lavorerà ad un tentativo di
verificare concretamente in che modo
sia possibile intervenire sui
diversi livelli di età al fine di
conseguire risultati accettabili
nella pratica quotidiana di
insegnamento; in questo caso, l’obiettivo
precipuo degli insegnanti è di
approfondire la conoscenza di ciò
che è avvenuto in passato, rendendo
nel contempo gli alunni partecipi
direttamente dell’evento
attraverso un contatto visivo,
auditivo, personale con chi è stato
egli stesso protagonista. |
- Conquistare una coscienza
democratica e civile
- Rifiutare consapevolmente ogni forma
di violenza, di razzismo, di
semplificazione interpretativa del
dato storico.
- Credere nella pace, nell’uomo,
nella sinergia che si può sviluppare
dalla conoscenza della diversità,
nella possibile soluzione pacifica e
costruttiva dei momenti di crisi.
- Saper leggere l’oggi senza
dimenticare o sottovalutare ciò che
è stato ieri.
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Obiettivi delle Scuole Elementari |
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- Suscitare la curiosità verso
un fatto storico attraverso la
ricerca di fonti.
- Riconoscere un fatto storico.
- Decodificare il linguaggio
delle fonti.
- Capire che la storia "si
fa" con i documenti e con l’immaginazione,
con la conoscenza e l’identificazione.
- Saper "costruire"
percorsi storici inerenti all’età
contemporanea.
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Obiettivi delle Scuole Medie |
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- Rendere gli alunni
protagonisti in prima persona
della analisi degli avvenimenti.
- Rendere gli alunni capaci di
interpretare la storia del libro
di testo anche attraverso la
testimonianza diretta dei
protagonisti.
- Rendere gli alunni capaci di
comprendere le azioni dell’uomo
anche quando queste sono
avvenute in tempi passati..
- Rendere gli alunni capaci di
raccogliere dati.
- Rendere gli alunni capaci di
leggere e interpretare un
documento.
- Rendere gli alunni capaci di
condurre, utilizzare e
interpretare un’intervista.
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Obiettivi del Liceo (e
trasversali) |
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- Sviluppare e/o rinforzare il
senso storico.
- Vivere una cittadinanza attiva
e consapevole.
- Sapersi documentare per
conoscere gli eventi.
- Avvicinarsi agli aspetti della
storia generale anche attraverso
una valorizzazione delle fonti
locali, orali e scritte.
- Riflettere sulle cause e
sulle conseguenze
(ideologiche, economiche,
politiche, socio-culturali).
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Metodologia |
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- Attività di studio e di
ricerca (individuale e/o di
gruppo).
- Lezione frontale.
- Utilizzazione dei manuali in
adozione insieme a testi e fonti
diverse.
- Uso del materiale filmico e
documentario come strumento per
conoscere la realtà.
- Dialogo diretto con i
testimoni e con i protagonisti
dei fatti storici.
- Incontro-dibattito con
esperti, con autori, con
ricercatori segnalati dalle
Associazioni Nazionali di
reduci, combattenti, deportati e
dalle Associazioni di ricerca e
di studio accreditate a livello
nazionale.
- Viaggi di istruzione –conclusivi
o propedeutici rispetto all’attività
progettuale- sui luoghi della
memoria.
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Articolazione e contenuti
dell'intervento (tempi, durata,
contenuti, attività) |
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- Fasi del Progetto, che si pone come
approfondimento di tipo annuale della
Storia del Novecento intorno a tre
nuclei fondamentali
à
non dimenticare Auschwitz;
à
un percorso di avvicinamento al 25
Aprile: l’idea di Patria per gli
Italiani prima e dopo l’8 Settembre
1943;
à
la Patria oggi: chi sono i "senza
Patria".
- Tempi e date di riferimento:
- Celebrazione del 27 Gennaio
(liberazione del Campo di Auschwitz);
- Celebrazione del 25 Aprile
(liberazione dell’Italia dal
nazi-fascismo);
- Riflessione sul conflitto
israeliano-palestinese (in data da
definirsi; questa fase coinvolgerà i
soli alunni del Liceo.).
- Ad ognuna delle fasi sopra
elencate ci si preparerà come
segue:
1) attività curricolare
in classe, su programmazione
dipartimentale e/o individuale, con
approfondimenti tematici svolti dagli
alunni sulla scorta di specifiche
letture – la bibliografia generale
del Progetto è fornita in appendice.
(Ci si riferisce alla bibliografia in
uso nel Liceo.). 2) proiezione di film
e documentari in orario curricolare ed
extracurricolare per sollecitare lo
sviluppo del dibattito fra i discenti
– elenco dei materiali audiovisivi
utilizzati è fornito in appendice (la
filmografia di riferimento è riferita
alle attività interne al Liceo); 3)
raccolta e sistematizzazione di dati
da parte dei discenti: es. interviste
con i vecchi partigiani o con i
militari ancora presenti in molti dei
nostri paesi; 4) incontri con i
testimoni e con gli esperti segnalati
dalle organizzazioni nazionali di
reduci, deportati e simili (di queste
giornate –che si svolgeranno, e nell’Aula
Magna del Liceo e presso le singole
scuole - verrà data comunicazione
alla stampa); 5) viaggi di istruzione
–propedeutici o conclusivi - sui
luoghi della memoria nazionale ed
europea (n.b.: la voce n°5 non incide
sul finanziamento richiesto, ma viene
menzionata perché si possa avere una
visione del Progetto nella sua
interezza).
Sono coinvolte le
classi quarte e quinte del Liceo dell’A.S.
2002-2003, per un totale di circa 360
alunni, che verranno seguiti
prioritariamente dagli insegnanti di
Storia e Filosofia ma anche da alcuni
insegnanti di Lettere. Si aggiungono i
ragazzi delle terze medie cittadine,
circa 400 e quelli della Scuola
Elementare, circa 100, seguiti dai loro
insegnanti di Italiano e Storia. (tot.
circa 850 alunni).
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Modalità di valutazione dell’apprendimento |
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- Nella normale pratica
didattica si procederà con le
classiche verifiche, orali e
scritte.
- I risultati saranno oggetto di
riflessione in sede di Gruppo di
Progetto e nei vari Dipartimenti
e i materiali prodotti dai
ragazzi, nelle diverse scuole,
saranno utilizzati per una
pubblicazione finale sull’intervento
progettuale.
- La pubblicazione risponderà
ai criteri che verranno
individuati dallo stesso Gruppo
di Progetto, che avrà in merito
capacità decisionale.
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Produzione materiale didattico
(cd-rom, pubblicazioni, video) |
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- Videocassette, utilizzabili a
fini didattici, contenenti gli
incontri integrali con i
testimoni e gli esperti;
- Lavori degli alunni (test,
relazioni, interviste, disegni,
fotografie etc.);
- Pubblicazione finale di tipo
cartaceo (anche in cd-rom) e sul
sito internet del Liceo e delle
scuole che ne sono provviste: in
queste attività saranno
coinvolti direttamente gli
alunni.
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Modalità di monitoraggio e di
valutazione dell’intervento |
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- Test di gradimento, da
sottoporre agli alunni delle
classi coinvolte nel Progetto,
da organizzare e valutare
secondo le decisioni che
verranno prese dal Gruppo di
Progetto.
- Verifiche di tipo canonico,
scritte e orali, che verranno
svolte dai singoli docenti (l’intervento
progettuale, in fondo, ha una
forte "anima"
curricolare e nel curricolo
sarà valutata la sua ricaduta.)
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Originalità del progetto |
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Il Progetto viene
proposto dopo essere già stato
realizzato all’interno del Liceo
"E. Fermi", quindi la sua
originalità non è da ricercare nel
suo essere una novità assoluta ma
nel suo proporsi con una struttura
verticale che coinvolge più scuole
e mira ad affrontare e svolgere un
curricolo in continuità.
Si ritiene,
pertanto, che il Progetto possa
ancora essere percepito come
"originale" dai suoi
prossimi fruitori per una serie di
motivi così sintetizzabili:
- La normale attività didattica
(che può essere vissuta come
noiosa dall’alunno medio) viene
affiancata da attività molto
stimolanti al fine di sviluppare
la curiosità, il senso critico,
la responsabilità individuale.
- Viene data ai discenti –che
all’interno del Liceo l’hanno
molto apprezzata- la possibilità
di confrontarsi prima con i loro
docenti e poi con i testimoni e
gli studiosi degli eventi, perché
lo studio non si riduca a mera
ricezione dei dati storici, ma ne
avvii la problematizzazione
attenta e critica, finalizzata al
riconoscimento di specifiche
dinamiche storiche.
- I discenti potrebbero vivere in
maniera decisamente più
consapevole alcune date canoniche
della storia del Novecento (il 27
Gennaio, il 25 Aprile, che
rischiano di ridursi, per loro, a
mere festività) dopo aver sentito
dalla viva voce dei protagonisti
resoconti e testimonianze di
indubbio fascino (le reazioni
emotive vissute possono spingere
gli studenti a desiderare ed
effettuare un approfondimento
razionale).
- L’approfondimento relativo
agli accadimenti, nella storia
italiana, successivi all’8
Settembre 1943, consente ai
discenti di misurarsi, nel
rispetto delle diverse fasce d’età,
con tematiche storiografiche molto
attuali e di affrontare anche, ove
possibile, una riflessione sul
significato del revisionismo
storico.
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Nuoro, 1 Febbraio 2003
Il Gruppo di Progetto
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Prof.ssa Carla Rita Marchetti
(Liceo "E. Fermi") |
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Prof.ssa Angelina Murrocu (Scuola
Media n°1) |
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Prof.ssa Antonia Sanna (Scuola
Media n°2) |
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Prof.ssa Elena Zuddas (Scuola
Media n°4) |
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Maestra Bruna Porcu (Scuola
Elementare III Circolo) |
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