Menu principale:

Link

Legislazione

La Storia

Le leggi razziali

La deportazione

Classificazione dei deportati

Il sistema concentrazionario

I campi italiani

Organizzazione dei lager

mappa

Casa_Frank

Auschwitz

Bolzano

Bunchenwald

Dachau

Dora

Ebensee

Flossenburg

Fossoli

Gusen

Hartheim

Mauthausen

Natzweiler

Ravensbruck

Risiera

Terezin

I testimoni

viaggi

viaggioAuschwitz_Birkenau

viaggioSachsenhausen

viaggioMauthaus_Gusen

viaggioDachau

viaggioFossoli_Risiera

viaggioCasa_Anna_Frank

viaggioBuchenwald_Dora

viaggioNatzweiler_Strasb

viaggioFlossenburg

Sentieri di pace

Manifestazioni

viaggio Basovissa_Sabba

Fosdinovo

Sant_Anna_Stazzema

Marzabotto

Museo_deportato

Fossoli

Prato
I LUOGHI DELLA GUERRA DI SPAGNA
Nel 1936, dopo la vittoria elettorale in Spagna del Fronte popolare formato da socialisti, comunisti e anarchici, la destra reazionaria insorge, sotto la guida del generale Francisco Franco e con l’appoggio delle gerarchie ecclesiastiche, contro il governo repubblicano democraticamente eletto. La guerra civile spagnola, che si conclude tragicamente nel 1939 con la vittoria dei franchisti, prefigura il secondo conflitto mondiale.
Con la resistenza repubblicana si schierarono un vasto fronte di intellettuali di tutti i paesi e oltre 40 mila volontari antifascisti delle Brigate Internazionali che combatterono nei più importanti episodi della guerra civile, come la difesa di Madrid e la battaglia di Guadalajara (marzo 1937).
Gli insorti nazionalisti poterono invece contare sul massiccio sostegno degli armamenti e delle migliaia di uomini inviati dai regimi nazista e fascista della Germania e dell’Italia. E fu proprio l’aviazione tedesca, con i bombardieri e i caccia della legione "Condor", a macchiarsi di uno dei più infami massacri fascisti: l’incursione su Guernica, il cui sacrificio fu immortalato da Pablo Picasso: la cittadina dei Paesi baschi fu rasa al suolo e la popolazione, un migliaio di persone, sterminata.