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Flossenburg
Collocazione: Germania centro-
Città nelle vicinanze: Norimberga
Oltre 200.000 furono complessivamente i deportati in questo Lager e nei suoi sottocampi. Inaugurato nel 1938, Flossenbürg fu il terrore di decine di migliaia di prigionieri politici antinazisti, di prigionieri di guerra sovietici e degli ebrei che vi furono internati.Il lavoro forzato dei deportati era utilizzato nell'industria bellica, nelle miniere di estrazione di oli minerali e nelle cave di pietra, tutti luoghi di sofferenza e di martirio per deportati provenienti da tutta Europa. Gli inabili al lavoro venivano progressivamente "selezionati" ed eliminati, in gran parte con una iniezione di fenolo.Sul finire della guerra, prima della liberazione del campo (aprile 1945, ad opera degli americani) i deportati vennero costretti a interminabili e drammatiche "marce della morte" verso altri Lager. Una estrema, inutile tortura che causò la morte di un numero incalcolabile di deportati, stremati dalla denutrizione, dalla fatica e infine eliminati lungo la strada dalle SS.
Oggi Del campo di Flossenbürg non rimane molto. Si distingue il perimetro del Lager, lungo il quale è conservato un breve tratto della recinzione in filo spinato, con 2 torrette di guardia. In una baracca in muratura, l'ex infermeria del campo (Revier), è stato allestito un piccolo museo. In un'altra è conservato il forno crematorio.
Per saperne di più:Il sito dell'Aned