
EL ALAMEIN
El Alamein (in arabo "due
bandiere") è il nome di un villaggio
nel deserto a circa 80 km da Alessandria d’Egitto
entrato nella storia per le tre battaglie
che nel 1942 vi si combatterono e che
segnarono una tappa fondamentale per le
sorti della seconda guerra mondiale sullo
scacchiere africano. La cacciata degli
italo-tedeschi dall’Africa costituì una
svolta decisiva per tutto il conflitto: fu
infatti dalle coste nordafricane che i
britannici, grandemente rafforzati dall’entrata
in scena degli Usa, prepararono lo sbarco
alleato in Sicilia, preludio alla
liberazione dell’Europa. La prima
battaglia di El Alamein, combattuta fra l’1
e il 31 luglio ’42 e la seconda, dal 31
agosto al 6 settembre, arrestarono l’avanzata
delle forze italo-tedesche. Il terzo
grande scontro, quello decisivo, si svolse
dal 23 ottobre al 5 novembre e si concluse
con la vittoria dell’VIII Armata
britannica al comando del generale
Montgomery sulle forze dell’Asse (gli Afrikacorps
del Feldmaresciallo Rommel e le truppe
italiane guidate dal generale Ettore
Bastico). La battaglia di El Alamein
costò la vita a 17 mila italiani, 13.500
inglesi e 9 mila tedeschi.
Complessivamente vi combatterono soldati
di una dozzina di nazionalità.
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